Un esperimenti riuscito! L’ecoturismo per la salvaguardia della Foca Monaca
UN VIAGGIO LUNGO LE COSTE DEL SUD DELLA TURCHIA, DOVE ANCORA VIVE LA FOCA MONACA
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| Tipologia: Vacanze natura
| per tutti
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| Turchia
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| località: Turchia - Area Marina Protetta di Kizilliman – Cilicia
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Ad un piccolo gruppo di appassionati di natura, di viaggiatori che non cercano un prodotto “turistico” ma l’opportunità di entrare con passo leggero nella vita e nell’ambiente di un paese, proponiamo un tuffo non solo in acque trasparenti, ma anche tra arte, cultura e la possibilità di partecipare ad un importante progetto, di conservazione della Foca Monaca, lanciato dal WWF nel 1994 ed oggi gestito da una agile e motivata associazione locale.
E’ un programma serrato e nutrito di avvenimenti, con spostamenti lungo i 200 km di costa dell'Area Marina Protetta sotto la severa ma disponibilissima guida dei responsabili del progetto. Con la possibilità, se fortunati, di incontrare anche lei, la foca monaca.
Lasciamo la presentazione a chi ha partecipato al viaggio del giugno scorso:
“Senza dubbio avvincente. In un giugno splendido, prodigo di luce e di colori, abbiamo nuotato fra branchi di tartarughe Caretta caretta e Chelonia mydas, due volte abbiamo intravisto (ma non ci speravamo!) la sagoma lucente del più elusivo e raro abitante del Mediterraneo nell’area protetta di Kizilliman, ci siamo immersi in una natura tuttora incantata, con passeggiate sui monti Tauri, escursioni in zone archeologiche e birdwatching nel delta del fiume Goksu, senza tralasciare i colorati mercatini locali”.
“Il viaggio in Cilicia, nel sud della Turchia, per visitare la vasta area del progetto per la conservazione della foca monaca, avviato nel 1994 dal WWF Programma Mediterraneo, ed oggi gestito da un’associazione locale (la Levant Nature Conservation Society) guidata da Ali Cemal Guçu, biologo marino e professore della Middle East Technical University, ha avuto un grosso merito: non solo creare l’amicizia fra un piccolo gruppo di 8 appassionati e attenti ecoturisti, ma soprattutto testimoniare ai locali, in particolare ai pescatori, di cui si sono utilizzate le barche, l’importanza di conservare il loro ambiente, le risorse ittiche e le foche, anche per un turismo non di rapina. L'organizzazione di questi viaggi con piccoli gruppi, avviata dal Gruppo Foca Monaca nel 2002, serve come esempio di reddito alternativo per le popolazioni locali, e vuole accrescere il sentimento di patrimonio comune dell'Area Marina Protetta, affinché questo habitat unico al mondo possa in futuro continuare ad accogliere in pace gli uomini e i preziosi abitanti del mare”.
Ma i colori si fanno ancora più intensi in ottobre, quando l’acqua è ancora calda, il sole più basso sull’orizzonte, ed è il periodo della nascita dei piccoli di foca.
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Dati Vacanza
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Dove: Hotel Zeysa a Bozyasi e Motel Lades a Tasuçu-Silifke
I due alberghi che ci ospitano sono semplici e confortevoli, tutte le stanze hanno i servizi privati. Supplemento singola € 120,00
Turni:
| n.
| dal
| al | | 3 | 18 giu 2010 | 27 giu 2010 | | 4 | 23 ott 2010 | 01 nov 2010 | Quota: 850,00 € La quota comprende: L’alloggio in Hotel, con sistemazione in camera doppia con servizi interni
Il vitto (come indicato nel programma, sarà in parte con pic nic e in parte in ristoranti locali o in hotel).
Assicurazione infortuni e RC.
Presenza per tutto il soggiorno di due accompagnatori, uno italiano e uno turco.
I trasferimenti previsti dal programma, le escursioni in barca.
Contributo all’Associazione Turca per il sostegno alle sue attività di conservazione in loco.
La quota non comprende: Il passaggio aereo e le tasse aeroportuali, il costo del visto, le mance, le bevande, l’ assicurazione per annullamento “Tourist Pass”, gli extra in genere e quanto non specificato in 'la quota comprende'.
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Saperne di più...
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PROGRAMMA GIORNALIERO
GIORNO 1
Appuntamento all’aeroporto di Adana alle ore 19,00, qui ci attende la nostra guida con un pulmino che sarà a nostra disposizione per tutti i giorni del viaggio.
Da Adana partenza per Bozyazi. Il viaggio dura circa 6-7 ore (310 km). Dopo Tasuçu-Silifke, la strada costiera sarà stretta e con molte curve (attenzione a chi soffre il mal d’auto! Prendete buona nota!). Si cenerà rapidamente lungo la strada in un self-service. L’arrivo a Bozyazi è previsto a notte fonda. L’alloggio è presso il delizioso, rustico hotel locale Zeysa.
GIORNO 2
Dopo il breakfast in hotel, chi vorrà svegliarsi molto presto potrà andare a dare una prima occhiata ai dintorni: non lontano dall’ hotel siamo già in zona sensibile. Si partirà poi con le barche dei pescatori verso l’Area Marina Protetta di Kizilliman. Prima della partenza, e durante il tragitto, verrà data una prima informativa sul progetto e le sua attività. Verranno date indicazioni su come comportarsi in caso di avvistamento o di incontri futuri.
Durante il tragitto gli ospiti potranno ammirare la bellezza della costa, dove si alternano alte scogliere e candide spiaggette, foreste di pino d’Aleppo, grotte: è l’habitat tipico della foca monaca. Se le condizioni del tempo lo permettono, è previsto qualche stop per nuotare e praticare snorkeling. In acqua sarà possibile anche incontrare tartarughe marine (Caretta caretta e Chelonia mydas), specie nel mese di giugno, periodo in cui vengono a terra per depositare le uova.
Durante l’escursione si parlerà anche del comportamento del raro e timido mammifero marino.
Il pranzo è previsto in forma di pic-nic sulla spiaggia. Nel primo pomeriggio, rientro a Bozyazi.
Il pomeriggio ci si trasferirà in un luogo lungo la costa per il seal-watching .
La cena, rilassante, è prevista in albergo: i proprietari vi introdurranno alla cucina locale.
Dopo cena, se non si sarà troppo stanchi, per introdurre meglio gli ospiti all’area delle visite, il team del progetto presenterà diapositive e filmati girati lungo i 250 km di costa cilicia, habitat delle foche monache.
GIORNO 3
Per la mattina sono previste due opzioni, entrambe con sveglia molto presto:
1- Accompagnare i pescatori locali alla pesca, oppure
2– Seal-watching (come per il giorno precedente, la guida indicherà il “codice di condotta” cui attenersi nel luogo prescelto)
Al rientro, verso le 9.30 – 10.00, breakfast in hotel
Trasferimento per continuare il seal-watching da due siti archeologici costieri: il castello di Mamure Kalesi (con accanto le rovine di un antico hamam). Il sito è a circa 6 km a ovest di Bozyazi, prima fortezza romana, costruita nel III sec. a. C., poi riadattato dai Crociati. Informazioni sul suggestivo complesso verranno date sul luogo. La vicina spiaggia è importante sito di nidificazione per le tartarughe marine.
Il pranzo sarà servito in un piccolo ristornante nelle vicinanze.
Nel pomeriggio, trasferimento ad Anamurium, a 20 km di distanza. Suggestive rovine di un’antica città romana. Da qui, nelle giornate chiare, è possibile vedere Cipro. Il sito fu fondato dai Fenici, ma raggiunse la massima opulenza (le rovine sono impressionanti) sotto l’impero romano attorno al 250 d. C.
Oggi è un’autentica città fantasma bizantina, che si stende dalla candida spiaggia ciottolosa fin su un’alta rupe sopra il mare. Sotto la rupe vi sono delle grotte talora frequentate dalle foche.
La cena è prevista a Bozyazi, e si potrà assaggiare il Lahmacun, una specie di gustoso “antenato” della pizza ripieno di carne tritata o verdure, cipolle e profumate spezie.
GIORNO 4
Dopo il breakfast in hotel, trasferimento con il bus a Aydincik, altra località fondata dai Fenici nel 2000 a.C.
Da qui partirà un’escursione in barca (tempo della traversata: circa 1 ora; lungo la costa sarà possibile vedere una colonia del raro Gabbiano corso) per visitare una incredibile grotta calcarea, scoperta per caso pochi anni fa da un pastore di capre, Aynali Gol Magarasi. Si tratta di un’escursione unica, in un ambiente di 15.000 mq, che si concluderà presso un grande lago interno (il tragitto nella grotta durerà, tra andata e ritorno, circa 2 ore). Il gruppo sarà assistito da due guide locali. Qui sarà necessario indossare scarpe robuste e portare una potente torcia. Chi soffre di claustrofobia o non desidererà partecipare a questa singolare escursione potrà rilassarsi nuotando o prendendo il sole sulle rocce presso l’apertura della spelonca. Il pranzo sarà un pic-nic in barca.
Una volta tornati ad Aydincik, è prevista una visita alla locale Cooperativa di pescatori, riattivata grazie al contributo del progetto foca monaca. Qui si potrà anche incontrare l’equipaggio della barca di pattuglia che effettua il controllo della pesca illegale.
Verrà comprato del pesce che sarà poi cucinato per la nostra cena.
Un ultima fermata è prevista sulla strada di ritorno: l’escursione alla grotta “Charlie’s”, dove da una fessura nella roccia, a due a due e nel massimo silenzio, sarà forse possibile osservare una grande piscina interna dove sovente nuotano le foche.
Cena (con il pesce acquistato!) in hotel.
GIORNO 5
Per la mattina sono previste due opzioni, entrambe con sveglia molto presto:
1-Accompagnare un pescatore locale alla pesca, oppure
2- Seal-watching (come per il giorno precedente, la guida indicherà il “codice di condotta” cui attenersi nel luogo prescelto)
Al rientro, verso le 9.30 – 10.00, breakfast all’hotel
Successivamente, partenza ed escursione (con bus, via terra) per l’Area Marina protetta di Kizilliman. Passeggiata di circa 1 ora tra la macchia mediterranea per raggiungere la sommità di alte scogliere (80 mt) sopra alcune grotte abitate dalle foche. Con una vista magnifica, tra sole emare, si trascorrerà qui qualche ora con possibilità molto elevate di vedere i rari pinnipedi. Ma sarà possibile vedere anche altri abitanti del mare, come delfini e stenelle, ed uccelli da preda come il falco pellegrino.
Il pranzo sarà a Bozyazi in ristorante locale.
Nel pomeriggio, tempo libero per visitare il mercatino locale “Pazar” e rilassarsi; successivamente, si farà visita all’ufficio del progetto a Bozyazi.—Cena in hotel.
GIORNO 6
Dopo il breakfast in hotel, trasferimento in bus a Mellec. Da qui, partenza per escursione in mare per visitare, con molte cautele, un’altra zona interessante dove sono presenti le foche. Un esperto del team scenderà in acqua per un eventuale controllo nelle grotte dove generalmente nascono e sono allevati i piccoli.
Il pranzo è previsto in un tipico ristorante in stile Yoruk (nomade) con vista spettacolare e seduti su un talfar (una terrazza coperta da tappeti e cuscini). Saranno serviti i kavurna, piatto tipico di pollo o carne (ma c’è sempre possibilità di piatti vegetariani, a richiesta).
Ritorno a Bozyazi. Nel pomeriggio, attività da decidere a seconda delle preferenze.
GIORNO 7
Questa giornata sarà dedicata a conoscere l’ambiente terrestre della regione, in particolare i monti Tauri, l’imponente catena costiera che sovrasta la Cilicia. Partenza in bus e breakfast tradizionale all’arrivo in una fattoria tipica dei Tauri.
La comunità locale è tipicamente pastorale e discende dai nomadi Yoruk, che si sono sistemati nella zona agli inizi del secolo scorso. Oggi il reddito locale dipende molto dalle serre, dove si coltivano prodotti orticoli durante l’inverno, le piccole banane turche, frutta ed allevamento.
Dopo il breakfast trekking nella foresta, da dove si potrà anche volgere lo sguardo verso il mare.
Sarà visitato un tipico villaggio yayla.
Il pranzo sarà un sofisticato picnic presso un limpido corso d’acqua.
La via del ritorno prevede l’attraversamento di un’antica foresta di cedri.
La cena sarà servita in hotel. Questa sarà l’ultima notte a Bozyazi.
GIORNO 8
Dopo il breakfast in hotel ed il check-out, partenza in bus per Ovacik dove con una suggestiva passeggiata si raggiungerà il sito archeologico di Tisan (Aphrodisias), antico insediamento romano con una interessante chiesa paleo-cristiana che conserva degli splendidi mosaici.
L’escursione continuerà verso Bogsak, dove ci attenderà una barca per portare il gruppo verso l’isola di Dana, altro importante habitat delle foche. Una volta sull’isola, possibilità di snorkeling o breve passeggiata
Per pranzo è previsto picnic sulla barca. Le attività continueranno nel pomeriggio.
La cena è prevista in un ristorante di pesce locale.
Dopo cena si partirà alla volta di Tasuçu-Silifke e si dormirà presso il Motel Lades. Siamo vicini al grande delta del fiume Goksu, che sarà visitato il giorno successivo.
GIORNO 9
Trasferimento per una visita guidata nell’ecosistema del Delta, che ospita molte specie di uccelli anche rare, tartarughe acquatiche, piante endemiche. La visita sarà guidata da una ranger dell’area protetta.
Pranzo picnic nell’area e pomeriggio libero. La sera si partirà alla volta di Adana, (4-5 ore) dove la partenza è prevista la mattina molto presto
GIORNO 10
Arrivo la mattina presto ad Adana.
Cosa portare
Indumenti pratici per un soggiorno al mare che comprendano anche un maglione caldo, una giacca a vento leggera, scarpe robuste per camminare anche sulle rocce e scarpette per la spiaggia (spesso di sassi). Asciugamani da mare, cappello, occhiali da sole, sacco da montagna. Crema solare, repellente per gli insetti, piccolo kit di pronto soccorso e eventuali medicine necessarie.
Attrezzature per lo snorkeling, pinne, maschera e boccaglio. Eventualmente una muta (la parte superiore è sufficiente); una torcia subacquea per le eventuali escursioni nelle grotte. Altamente raccomandato anche il binocolo, eventuali guide, un bloc-notes per gli appunti.
Requisiti richiesti
Saper nuotare, adattabilità a percorsi di media difficoltà, ed a condizioni non ottimali di clima. Adattamento alla semplicità dei luoghi e dei servizi.
Altre cose da sapere
Passaporto valido (non è consentita la Carta d’ Identità); il costo del visto non è compreso e si pagherà singolarmente e direttamente all’aeroporto a Istanbul (circa 20,00 Euro) .
Fuso orario: un’ora avanti rispetto all’Italia. - Elettricità: 220 volts
Moneta: la moneta è la lira turca . Il cambio può essere effettuato sia all’aeroporto che a Bozyazi.
Telefono: i cellulari funzionano regolarmente, alcune difficoltà nelle zone delle escursioni.
Notizie utili
Gli itinerari previsti sono indicativi del tipo di attività: siate predisposti alla flessibilità, e non abbiatevene a male se potessero verificarsi dei cambiamenti dovuti non solo a eventi atmosferici, ma anche alla situazione locale (ad es. l’utilizzo dei mezzi dei pescatori).
Sarà importante essere culturalmente sensibili. Rispettare ed adattarsi ai costumi locali anche nei modi di vestire (siamo tra comunità di religione musulmana, agricoltori e pescatori, ed il turismo internazionale è poco sviluppato): ciò che è gentile nel nostro paese può non apparire gentile in un altro. Il team del progetto sarà felice di dare tutte le indicazioni necessarie, ed altresì informarvi preventivamente circa i posti che si visiteranno e la lista delle specie che si potranno vedere, o il tipo di abbigliamento per la giornata.
Ridurre al minimo indispensabile il bagaglio.
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