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Birdwatching

Se vuoi dedicarti al riconoscimento degli uccelli del mondo hai 8.600 specie a disposizione. Se preferisci restare in Europa ne hai solo 504 e 400 se non vuoi muoverti dall’Italia. E se non vuoi muoverti neppure da casa tua, qualcuna capiterà sicuramente dietro i vetri della tua finestra, specie se hai qualche albero intorno o hai messo una ricca mangiatoia. Sì, perché gli uccelli sono ovunque, dalla cima delle montagne fino ai giardini delle città e il “birdwatching” - come si chiama comunemente con una parola inglese, l’osservazione degli uccelli è una attività appassionante. Per rendere più interessante la tua attività procurati un binocolo, una guida al riconoscimento, un taccuino.

 

Il binocolo
Il binocolo ti permette di fare osservazioni accurate da lontano e di osservare dettagli che rendono più facile il riconoscimento. Non è necessario acquistare un binocolo costoso. Ti basta un buon binocolo “8x30”: questi due numeri vogliono dire che l’oggetto osservato ti apparirà 8 volte più grande che a occhio nudo e che gli obbiettivi hanno 30 mm di diametro. Possibilmente scegli un modello leggero e non ingombrante. Durante le gite tienilo sempre al collo pronto all’uso; fai attenzione a non graffiare le lenti o a non lasciarvi impronte delle dita e non poggiarlo per terra o su superfici sabbiose. Dopo l’uso soffia via dalle lenti qualunque frammento di polvere, puliscilo con un panno morbido e riponilo sempre nella custodia.

 

 

 

La guida
Ce ne sono moltissime in commercio, alcune molto dettagliate. C’è chi preferisce le foto, chi i disegni degli uccelli. A te la scelta, comunque all’inizio orientati su una guida semplice, tascabile, con un numero limitato di esemplari e con indicazioni degli ambienti dove vivono le varie specie.

 

 

 

 

Il taccuino
Sul taccuino indica il luogo e l’ora dell’osservazione ed eventuali dettagli sul comportamento. Segna anche le caratteristiche (colori predominanti, forma del becco, lunghezza della coda...) dell’esemplare che non sei riuscito ad identificare, per cercarlo poi più comodamente sulla guida. E’ utile imparare a disegnare questa sagome e a riportarle su alcune pagine del taccuino, per avere subito uno schema su cui fare annotare le caratteristiche osservate. 

 

 

 

 

Come riconoscere gli uccelli
Per riconoscere gli uccelli bisogna osservare con particolare attenzione i loro segni “distintivi”: 

La grandezza Fatti dei punti di riferimento paragonando le dimensione dell’uccello sconosciuto a quelle di un esemplare che conosci bene. Ad es. “grande come un piccione, più piccolo di un merlo, più grande di un passero...”

 

 

 

 

La forma delle ali
Distingui se sono a punta o arrotondate, lunghe o corte..

 

 

 

 

  

La forma del becco
Può essere corto o grosso, lungo appuntito, piccolo o piatto..

 

 

 

 

 

La forma della coda
Può essere molto biforcuta, poco biforcuta, rotonda...

 

 

 

 

   

Dei segni distintivi fanno parte anche le posizioni sui rami, a terra, in acqua o la traiettoria del volo e naturalmente la voce. Tutte queste caratteristiche ti aiuteranno subito a selezionare alcuni gruppi di uccelli possibili e a scartarne altri e mano a mano, procedendo per confronti ed esclusioni, identificherai l’uccello osservato.

Facciamo un esempio
Abbiamo visto un uccello di circa 10 o 15 cm appeso su un ramo a testa in giù in posizione acrobatica. La posizione e le dimensioni suggeriscono subito una cincia. Ma quale tra le tante presenti in Italia e indicate sulla guida ? Abbiamo notato anche un petto giallo con una striscia nera. La cinciarella e la cinciallegra hanno il petto giallo, ma la striscia nera è tipica solo di quest’ultima. Allora non abbiamo più dubbi: il nostro uccello è una cinciallegra.

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