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Perché andare in bicicletta ci fa così felici?

Cosa succede ogni volta che montiamo in sella e cominciamo a pedalare? Non importa che la destinazione sia casa, il lavoro, la tappa obbligatoria di un viaggio o i vicoli di un nuovo posto da esplorare. Quel che è certo è che quello che succede dentro di noi, mentre pedaliamo, ha molto a che fare con la felicità, e serve a costruire la nostra personale idea di felicità.

Una ricerca condotta nel 2014 dalle università americane di Clemson e della Pennsylvania è stata in grado di determinare l’umore delle persone mentre viaggiano su differenti mezzi di trasporto. Risultato? Chi viaggia in bici è indiscutibilmente più felice.

E questo livello superiore di felicità non ha solo a che fare con il movimento – sì, l’esercizio fisico mette buonumore – ma ha a che fare anche con il mettersi in gioco personalmente: sedersi in auto, o su un mezzo pubblico, è una condizione di passività, mentre inforcare una bicicletta e pedalare è anche un modo per affermare di sapersi mettere alla prova.

La felicità data dal pedalare ha anche a che fare con la nostra attività cerebrale: la combinazione di movimento, velocità e coordinazione necessaria a pedalare e guidare una bicicletta hanno benefici effetti sullo sviluppo del nostro cervello, come ha dimostrato l’esperimento del dottor Jay L. Alberts, un neuroscienziato del Cleveland Clinic Lerner Research Institute in Ohio che ha riscontrato significativi miglioramenti nell’attività cerebrale di pazienti affetti da morbo di Parkinson e che pedalavano regolarmente.
E a credere nel potere della bicicletta sono proprio in tanti: la pensa così anche Robert Penn, che ha mollato la carriera da avvocato per girare il mondo in bici e ha scritto il libro “It’s all about the bike: the pursuit of happiness on two wheels”: quello che conta è il ritmo indotto dall’andare in bicicletta, è meditativo, ed è felicità allo stato puro.

Non è un caso se poi le città con il più elevato tasso di ciclisti sono anche quelle con i livelli percepiti di felicità più alti: Copenhagen per esempio, e tutta la Danimarca, dove una persona su tre utilizza regolarmente la bicicletta per recarsi al lavoro o a scuola e dove il 66% di oltre 6mila persone intervistate si è dichiarata davvero felice del modo in cui si muove all’interno delle città (la media di altri sondaggi simili, per esempio quello condotto da Statistics Canada, si ferma al 25). 

Volete farvi un’idea di precisa di cosa sia la felicità? Cominciate da subito: mettetevi in sella e pedalate!

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