fbpx

Campi Avventura

Campi Estivi - Viaggi e campi Scuola - Vacanze Natura

scroll down

SCUOLE - Viaggi di istruzione

Un viaggio per vivere un’esperienza completa, che unisca l’immersione nella natura alla storia, all’arte ed alla cultura, lontano dal turismo di massa, scegliendo itinerari a volte inconsueti o periodi dell’anno poco affollati, sempre accompagnati e guidati dai nostri operatori. Le strutture che accolgono le classi sono varie ma scelte con attenzione per garantire un’accoglienza sicura e confortevole. I programmi, di varia durata, costruiti assieme agli insegnanti, portano le classi alla conoscenza dei molti aspetti del territorio scelto. Proponiamo visite con guide esperte ai luoghi più significativi d’arte, archeologia e storia; incontri con le comunità locali; esperienze ed attività per approfondire la conoscenza dell’ambiente naturale, dello sviluppo sostenibile e del delicato equilibrio fra uomo e natura.

Le vestigia romane di Verona e Sirmione

DESTINATARI: Scuola Primaria e Secondaria di 1° grado

Verona è una città segnata da differenti periodi storici; su una base romana costituita da imponenti monumenti e suggestivi ruderi si innestano eleganti chiese romaniche, torri gotiche e palazzi rinascimentali riccamente decorati, risalenti al periodo veneziano. Verona, dopo Roma e Pompei, è la città con il maggior numero di monumenti romani. Le strade, le mura, le porte, il teatro e l’anfiteatro con le loro pietre raccontano questo fondamentale periodo storico per lo sviluppo della città. Durante la visita guidata approfondiremo la conoscenza delle vestigia romane dall’Arco dei Gavi all’Arena.
Ci sposteremo poi a Sirmione, sul Lago di Garda: dopo una passeggiata nel borgo, visiteremo con una guida una vasta area archeologica di oltre due ettari, che si estende sul luogo dove, in epoca romana, sorgeva un'immensa villa patrizia, ora indicata con il nome di Grotte di Catullo. Stando alla tradizione, è questo il luogo che diede i natali al celebre poeta latino Gaio Valerio Catullo.
Abbandonata per cause ancora ignote negli ultimi secoli dell'Impero, la villa rimase disabitata, ricoprendosi di vegetazione. Le cavità formate dalle architetture semidistrutte che si aprivano in mezzo alla vegetazione lussureggiante, simili a grotte, ne causarono il nome.

Back to Top

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili anche di terze parti.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta il salvataggio dei cookie sul proprio dispositivo. Per saperne di piu'

Approvo